I viaggiatori sono pazzi. Li incontri all’aeroporto dietro una maginot di trolley, che scrutano i monitor; sono in genere due, più il piccolo, un innocente strappato alla cameretta dei giochi per essere trascinato milioni di chilometri più in là in…
Autore: Redazione
Anche mio padre aveva i capelli turchini eppure ha fatto di tutto per cambiarmi in un burattino. Ciò non significa che fosse cattivo. Nossignore, era un padre qualunque che ripeteva, assillante, quanto aveva imparato quand’era bambino. A tal punto che…
Il mio lavoro esiste solo nel momento in cui lo posso fare per gli altri. Per chi mi sta ad ascoltare. Non solo perché do qualcosa ma perché la cosa in cui ho creduto, una storia, un personaggio, un tentativo,…
I mattoni cominciarono a venir giù mentre dormivo. Ebbi il tempo di alzarmi e correre, riuscii ad afferrare abiti e scarpe dalla sedia. Polvere e calcinacci mi cadevano addosso. Una trave precipitò sulla rampa di scale che avevo appena superato….
Era stata una giornata come tante. Nulla lasciava presagire che, di lì a poco, mi si sarebbe rivelata la natura del Tutto. Mi stavo accingendo, come ogni sera, a chiudere serranda e finestra, quando sentii gridare: «No, dai!». Sembrava proprio…
Alfreda è una signora di mezza età presa a schiaffi dalla vita, soffre di disturbi del sonno, manifesta i primi sintomi di demenza senile e passa le sue giornate divorata dalla malinconia, perdendosi nei ricordi del marito scomparso e accumulando…
Quando si parla di Bibbia si può dire tutto e niente. È come tirare in ballo concetti astratti come l’infinità dell’universo, il senso della vita o il significato di un sentimento. Jacopo Fo, figlio illustrissimo di Dario Fo e Franca…
Rachele ha gli occhi grandi e quando li spalanca per vedere meglio, diventano enormi. Sembrano due pianeti disabitati, o quei lecca lecca giganti tipici delle feste di paese, con i gusti disegnati a vortice e tutti quei colori assurdi che…
Simona a tutto pensò quella mattina, a una zuffa di gatti in amore, a un trekker che s’era perso, ai ladri, a un ubriaco, persino al suo ormai ex marito che, mosso da un’insospettabile moto di empatia, era passato ad…
Un’arancia. Voglio un’arancia, grossa come il mio pugno. Rossa, di quelle dolci e aspre. Fibrosa. La voglio addentare male, così mi rimarranno tutti i fili tra i denti. Il sole è alto in cielo, così alto che mi disorienta. CondividiFacebookTwitterEmailRedditTumblrLinkedin
