Il romanzo di esordio di Carmelo Vetrano, edito da Laurana Editore per la collana fremen, curata da Giulio Mozzi, è molte cose. Prima di tutto, come ho pensato dopo i primi capitoli, è una trappola affascinante. Invita il lettore con…
Sono sempre stato affascinato da Lucifero, con la sua inquietante opacità. Il nome affibbiatogli dai miei antenati appare quasi beffardo, considerando che al momento si tratta di una delle ultime Nane Nere presenti nell’universo fisico, un relitto di stella privo…
Les médecins qui veulent le pouvoirFont tout pour l’obtenir, ceux qui veulentSoigner font tout pour s’en éloigner. Ci sono libri che sembrano piombare nelle nostre vite al momento giusto. Sanno toccare le nostre corde come, ci sembra, nessun’altra storia abbia…
Alfonso Giuditta tentò invano di afferrarsi la lingua. Saltellava su un piede solo, strillando al centro del parcheggio a mezzaluna situato di fronte all’emporio degli animali “Il re della foresta”. La scena era assai grottesca e qualunque passante curioso avrebbe…
Attorno a me è tutto buio.Parrebbe ancora notte se non fosse per lo spiraglio di luce lasciato dalla fessura della porta.Sottile, tagliente.Mi divincolo da quel tuo braccio sudato che mi stringeva, tenendomi stesa in quel letto di merda.Finalmente posso respirare,…
Quale visione nel sogno. Ogni rosa era stata strappata, i petali pestati e già illividiti in colori di piombo, di polvere da sparo. Gli alberi di magnolia e i giovani aceri, carichi di un verde meraviglioso e ancora aspro, sulla…
Io: prima di tutto c’ero io, e quel buco di casa che mi costava una paccata di soldi. Mi ero iscritta a un corso di laurea magistrale senza pensare ai se e ai perché: ero ancora in quel periodo della…
Lì nel quartiere lo chiamavano “il bastardo”, perché tanto per cominciare ce l’aveva proprio, la faccia da bastardo. Da ragazzino, morello e grazioso, pareva un bel saraceno – come disse una comare particolarmente ispirata – pronto a far razzie di…
1.L’asfalto bollente credo sia diventato tutt’uno con la mia pelle. Ancora qualche minuto e quando mi tireranno su gran parte dei miei avambracci si strapperà, rimanendo attaccata lì, a far da contrasto con il nero della strada. Non vedo l’ora…
