Come suggerisce il titolo, Ragazza senza prefazione, il breve romanzo di Luca Tosi, ci getta senza preamboli nella flusso di pensieri di Marcello, un ragazzo di ventisette anni che vive con i suoi in un paesino della Romagna chiamato Santarcangelo…
Tag: Letteratura indipendente
Non è la resina secca a tenermi incollata alla panca, né il timore della conoscenza. In fondo, la consapevolezza ha il dono di farti vagliare qualsiasi rischio, anche quello meno plausibile. Mi chiedo, se di questi tempi, succeda così in…
In stato di agitazione, annoiato, sudato, masticando chewingam, uscivo dall’anfiteatro vuoto dove avevano appena proiettato un film hard, era la storia di un uomo che cercava ostinatamente di rompere un blocco di ghiaccio con un martello pneumatico; al suo interno…
Titolo significativo questo del romanzo di Chelsea Hodson, edito da Pidgin Editore, una casa editrice che ama sperimentare e giocare con i limiti, con i linguaggi, cercando di proporre testi che siano – per quanto il termine possa essere limitante…
Cara Sabina, ti scrivo per dirti che ti raggiungerò presto. Tutto è perfettamente in ordine, qui e nella casa di Gaeta; le bambine sono andate al mare con i nonni, a insozzarsi della sabbia impastata al mare e a godersi…
Ho una pessima memoria, dei timori irragionevoli, una forte tendenza alla distrazione. Commetto errori, fraintendo informazioni, la mia cultura e le mie capacità intellettive sono limitate. Sono distante anni luce da qualsiasi concetto di perfezione umana, lo so, non ho…
Il sole iniziava pigramente a levarsi. Nell’appartamento del professor Sudema, al secondo piano di una vecchia palazzina, arrivava una debole luce, filtrata dai grattacieli circostanti. I pochi raggi che superavano l’elegante barriera di edifici mostravano una notevole quantità di pulviscolo…
Sembrava un giorno come tanti altri a Bologna. Stavo andando al Bar Maurizio: un pranzo lì era proprio quello che ci voleva dopo sei mesi di ritiro accademico a Londra. Con le sue librerie immense e funzionali, con i suoi…
«Dove cazzo sta Walter?». «Non lo so, capo. Sarà con una donna» disse Jitendra, per gli amici Sandokan. «Sistema quegli ombrelloni e trovami Walter». «Sì, capo». CondividiFacebookTwitterEmailRedditTumblrLinkedin
Uscire dall’autostrada mi dà l’idea di bloccare il tempo. Metto la freccia, stacco l’acceleratore e tutto il frastuono di macchine intorno a me si interrompe. Silenzio. Per un attimo l’aria appare sospesa. Poi imbocco la galleria e il mondo riprende…
