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Essere, o non essere

Sembrava un giorno come tanti altri a Bologna. Stavo andando al Bar Maurizio: un pranzo lì era proprio quello che ci voleva dopo sei mesi di ritiro accademico a Londra. Con le sue librerie immense e funzionali, con i suoi…

Piatti freddi

«Dove cazzo sta Walter?». «Non lo so, capo. Sarà con una donna» disse Jitendra, per gli amici Sandokan. «Sistema quegli ombrelloni e trovami Walter». «Sì, capo». CondividiFacebookTwitterEmailRedditTumblrLinkedin

Fuga di gas

Uscire dall’autostrada mi dà l’idea di bloccare il tempo. Metto la freccia, stacco l’acceleratore e tutto il frastuono di macchine intorno a me si interrompe. Silenzio. Per un attimo l’aria appare sospesa. Poi imbocco la galleria e il mondo riprende…

Come uno scudo

Per non piangere anche lei, quelle sere, si rinchiudeva in camera a fissare le ombre sul muro. Dopo aver acceso alcune candele si abbandonava alle forme che le cose disegnavano. Le guardava rapita. La parete di fronte alla piccola poltrona…

Maid, non chiamateci vittime

C’è questa storia che è successa a una mia amica. Lei non ha un cazzo voglia di parlarne, per quanto le persone coinvolte e le stesse circostanze siano ormai lontane. Raccontare questa storia significherebbe per lei riconoscere e concretizzare qualcosa…

L’invenzione del caffè

A un certo punto sul tavolo non erano rimaste nemmeno le briciole.           Le sette donne avevano consumato tutto. Svuotato i pacchi di pasta, razziato i sacchi di legumi, passato e ripassato i fondi delle scatole di biscotti, assaporato i…

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