Bologna, Porta San Mamolo Padre G. è basso, corpulento, occhi azzurri. Sui sessanta. Padre G. percorre la navata, accende alcune candele. Entra nel confessionale, si siede. Una voce sussurra in penombra. CondividiFacebookTwitterEmailRedditTumblrLinkedin
Cos’è la nouvelle? L’ibrido tra la forma breve e il romanzo, un non-luogo nel quale si è totalmente all’oscuro, alla ricerca di un appiglio. C’è un segreto in questa forma, o forse il segreto è la nouvelle stessa, ed è…
L’anno sta finendo, ma c’è ancora un po’ di tempo per i regali di Natale! Ecco a te una piccola lista di consigli, stilata dai membri della redazione di Quaerere per i tuoi regali last minute. Se hai voglia di…
L’uomo che ormai ha preso il posto di Luca nel cuore di Clara è un batterista grosso e barbuto. Si chiama Giorgio. È lui che invita Luca a prendere qualcosa al bar. Clara tiene il capo chino, i bellissimi occhi…
Da tempo all’interno del mondo editoriale italiano si sente parlare di Zona 42, una realtà indipendente e coraggiosa che è riuscita a ritagliarsi una posizione di tutto rispetto grazie alla qualità dei suoi libri e alla scelta mirata del genere….
Io mica la conoscevo bene. Quella Carla viveva nell’appartamento di fianco da due anni. O da tre. Da due o da tre? Allora, prima di lei in quell’appartamento ci stava Domenico, un avvocatuccio che lavorava per due lire in uno…
Con l’attuale diffusione delle piattaforme di streaming, e la contingente popolarità acquisita negli anni dalle serie tv, non è improbabile che ci si sia trovati nell’elenco dei consigliati qualche anime dalla trama intrigante, che ha spinto a guardarlo anche se…
Quattro poesie e un poema: questo il contenuto del volume di poco meno di duecento pagine che già dalla copertina intriga per il misterioso accostamento tra un Dante Alighieri pixellato e un cuneo anale con annessa coda da volpe rossa….
Ci eravamo incrociati per settimane, per mesi, negli angoli più disparati della città: al bar, alle poste, aspettando un bonifico che non arrivava mai. Ci sorridevamo così, quasi per sbaglio, diventando una presenza fissa nelle attese reciproche di una vita…
È in questo istante finita sul cellullare da cui l’ho guardata la serie Strappare lungo i bordi. L’ho vista bene: la miopia mi costringe giocoforza a una visione animalesca degli schermi. CondividiFacebookTwitterEmailRedditTumblrLinkedin
