Ho compiuto ottant’anni la scorsa settimana. Compimento di una vita abbastanza felice e fortunata. Per quel giorno, il destino mi ha riservato una sorpresa tenuta in serbo per otto decenni: mi ha regalato una bella leucemia mieloblastica acuta secondaria.In pratica…
Tag: letteratura italiana
Esiste una nuova narrativa di scrittori colti, autori con una grande verve, non nuovi alle pubblicazioni, sensibili e soprattutto dotati di quella espressività efficace nel narrare in un italiano perfetto che non disdegna le coloriture e la vitalità dei dialetti…
Da quattro anni ormai, ogni pomeriggio dalle due e trenta alle tre e venti, mi sdraio tra due querce piuttosto distanti tra loro e osservo il cielo. Non è nemmeno vero del tutto, questo. Spesso sto a occhi chiusi. CondividiFacebookTwitterEmailRedditTumblrLinkedin
Leggere Alfredo Zucchi che parla di letteratura, dell’inganno e del vuoto che si cela dietro il linguaggio e il metalinguaggio è un’esperienza che raccomando: se covate anche una sola, piccola speranza che sia un gioco facile, abbandonatela, voi che varcate…
Mario era un farabutto; il più farabutto di tutti. Difficile che il mondo possa partorire un altro farabutto come lui! La sua pelle era di un colore simile al petrolio, si vedeva ad un miglio di distanza che in una…
Non sorprende che la crisi migratoria mediterranea, deflagrata in queste settimane con la questione afghana, abbia trovato espressione in un testo narrativo sospeso tra il romanzesco e il drammaturgico, il romanzo dell’esordiente Claudia Mazzilli, Io sono Medea (Nulla Die 2021,…
Sono giorni che non le parla. Prima che il sonno gli impasti la voce nel buio, qualche volta la chiama troia. Da un po’ di tempo non allunga più le dita sotto il lenzuolo. Ha smesso di franarle addosso, di…
Lothar conosceva molto bene gli aeroplani, molto meglio di me o di Pepi: non si limitava a distinguere i bimotori dai quadrimotori, né era capace soltanto di affermare se fossero tedeschi o americani guardandoli solcare il cielo azzurro e lasciandosi…
Non riuscivo ad avere certezza di niente. Ero quieto, tranquillo.Che ore fossero lo immaginavo: le due, le tre del pomeriggio. Ma non mi alzavo. Lo sapevo che stavano là fuori e volevo che schiattassero. Erano venuti a prendermi? Che aspettassero.Sentivo…
«Molte facce e molte maschere ha l’amore, parola con cui nominiamo innumerevoli sentimenti».Dal Baltico al Sud America, i vagabondaggi di un vascello fantasma e le tappe di un amore impossibile. Ci sono persone che hanno una curiosità infinita, e del…
