Esiste una nuova narrativa di scrittori colti, autori con una grande verve, non nuovi alle pubblicazioni, sensibili e soprattutto dotati di quella espressività efficace nel narrare in un italiano perfetto che non disdegna le coloriture e la vitalità dei dialetti…
Tag: Racconti
Da quattro anni ormai, ogni pomeriggio dalle due e trenta alle tre e venti, mi sdraio tra due querce piuttosto distanti tra loro e osservo il cielo. Non è nemmeno vero del tutto, questo. Spesso sto a occhi chiusi. CondividiFacebookTwitterEmailRedditTumblrLinkedin
Mario era un farabutto; il più farabutto di tutti. Difficile che il mondo possa partorire un altro farabutto come lui! La sua pelle era di un colore simile al petrolio, si vedeva ad un miglio di distanza che in una…
Sono giorni che non le parla. Prima che il sonno gli impasti la voce nel buio, qualche volta la chiama troia. Da un po’ di tempo non allunga più le dita sotto il lenzuolo. Ha smesso di franarle addosso, di…
Lothar conosceva molto bene gli aeroplani, molto meglio di me o di Pepi: non si limitava a distinguere i bimotori dai quadrimotori, né era capace soltanto di affermare se fossero tedeschi o americani guardandoli solcare il cielo azzurro e lasciandosi…
Non riuscivo ad avere certezza di niente. Ero quieto, tranquillo.Che ore fossero lo immaginavo: le due, le tre del pomeriggio. Ma non mi alzavo. Lo sapevo che stavano là fuori e volevo che schiattassero. Erano venuti a prendermi? Che aspettassero.Sentivo…
«Funziona, Dottor Caroli.» «Funziona, sì. Fin troppo bene. Fin troppo.», rispose il medico con un tono agrodolce, leggendo il tracciato, mentre nella sua testa si mischiavano dubbi e soddisfazioni. Più i primi che le seconde, ad esser sinceri. Il direttore…
L’alba schiantò dentro la finestra come un tiranno. Dove la ragazza s’era accucciata la luce la sfiorava appena, il divano addossato alla parete, il tavolino di cristallo ancora pieno d’impronte della sera avanti, il vuoto delle camere al di là…
Era primavera e il fotografo, con l’occhio incollato al mirino della reflex, pensava a quell’indomabile istinto che induce milioni di uccelli ogni anno a spostarsi dai luoghi temperati per raggiungere latitudini più settentrionali in cui nidificare. La sua maggiore ambizione…
Lo specchio di fronte alla sua camera era distrutto. I pezzi di vetro disseminati lungo il pavimento lucido. La bocca spalancata lasciava intravedere al suo interno le fauci di quella bestia feroce. Laconico, inseguiva la sua immagine come un anacoreta…
