Ultimamente il mio periodo universitario procedeva così: vivevo con i miei (dal momento che l’università dove io mi presentavo a frequentare i corsi lo stretto, strettissimo, necessario era a pochi chilometri), andavo a dormire tardi e spesso nel cuore della…
Tag: rivista letteraria
Ha ancora valore la priorità definizionale dell’elenchos? Secondo Socrate, la conoscenza primaria di alcunché è di tipo definizionale, ossia una conoscenza intorno a che cosa una certa cosa sia.[1] In molti passi si evince questa predominanza della conoscenza definizionale rispetto…
La Natura aveva benedetto Teo Scannapieco con uno dei suoi doni più singolari: un naso in grado di riconoscere i gusti letterari delle persone. Se n’era accorto per caso, all’inizio di quella fase della vita in cui sul corpo esplodono…
La rappresentazione è una necessità antropologica e sociale che ha attraversato ogni cultura e ogni periodo storico. La necessità di essere rappresentati non germoglia solo dal mero egocentrismo o narcisismo: la rappresentazione di un corpo sociale è parte del processo…
Billy Summers è un sicario, un killer professionista reduce della recente guerra in Iraq, un uomo infallibile con il fucile e abilissimo a dileguarsi nel nulla. Billy ha però un codice d’onore: accetta gli incarichi solamente se l’individuo da uccidere…
Quando arrivò la missiva, la donna stava zappettando l’orto. Spuntò fra una bolletta e una pubblicità. Una vera lettera, l’indirizzo vergato con una grafia ordinata che, anche se non ci fosse stato il mittente, non lasciava tanti dubbi: suo figlio….
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Ho compiuto ottant’anni la scorsa settimana. Compimento di una vita abbastanza felice e fortunata. Per quel giorno, il destino mi ha riservato una sorpresa tenuta in serbo per otto decenni: mi ha regalato una bella leucemia mieloblastica acuta secondaria.In pratica…
Da quattro anni ormai, ogni pomeriggio dalle due e trenta alle tre e venti, mi sdraio tra due querce piuttosto distanti tra loro e osservo il cielo. Non è nemmeno vero del tutto, questo. Spesso sto a occhi chiusi. CondividiFacebookTwitterEmailRedditTumblrLinkedin
Leggere Alfredo Zucchi che parla di letteratura, dell’inganno e del vuoto che si cela dietro il linguaggio e il metalinguaggio è un’esperienza che raccomando: se covate anche una sola, piccola speranza che sia un gioco facile, abbandonatela, voi che varcate…
